Si è tenuto a Milano lo scorso 29 settembre il convegno per i 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”. Il documento presentato durante il convegno “Complessità sociale, crisi economica, federalismo: una proposta di riforma attuale e fattibile”, redatto da un gruppo di lavoro coordinato da Emanuele Ranci Ortigosa, verrà pubblicato nel prossimo numero doppio 20-21/11 di PSS.
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Appendice statistica all’articolo apparso su PSS n. 16-18/2011.
Appendici all’articolo apparso su PSS n. 9-10/2011.
Com'è la vita a un metro da terra, in una metropoli come Milano? Il secondo Social Report curato dall'Osservatorio per le politiche sociali della Provincia di Milano centra l'attenzione sull'infanzia e la fascia d'età prescolare. Offre una valutazione a tutto tondo dei bisogni di cura delle famiglie e degli interventi rivolti ai bambini piccoli e ai loro genitori. Propone linee di sviluppo in un periodo di oggettiva difficoltà per le famiglie.
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Il primo Social Report del Coordinamento Enti Autorizzati (CEA) illustra: presenza, organizzazione e attività degli enti autorizzati ad operare nel campo delle adozioni internazionali a dieci anni dall'attivazione dell'Albo nazionale. Il rapporto si articola in due parti: a) la presentazione dell'insieme delle attività realizzate dagli Enti e delle risorse mobilitate, lette in relazione ai cambiamenti intervenuti in questi dieci anni; b) la tematizzazione di alcune parole chiave: "domanda" e "offerta" di adozione, l'intervento all'estero e l'impegno dell'adozione. Il rapporto intende, inoltre, iniziare a marcare una serie di elementi di possibile sviluppo dell'esperienza dell'adozione internazionale in Italia.
Per informazioni: bangiari@irsonline.it
Come sempre, sull'ultimo fascicolo dell'anno, il n. 22, abbiamo pubblicato l'elenco di tutti gli articoli usciti durante il 2010, ordinati per argomento.
Per offrire una panoramica di tutto ciò di cui Prospettive Sociali e Sanitarie si è occupata durante l'anno appena trascorso, offriamo ai lettori l'indice 2010.
Il federalismo fiscale può rappresentare tanto un’opportunità quanto una minaccia per la tanto attesa riforma del Welfare nel nostro paese, ha scritto Ranci Ortigosa in un recente editoriale di PSS (n. 21/2009) in cui preannunciava la pubblicazione dei principali interventi presentati al quinto seminario di Welforum, il forum dei dirigenti regionali delle politiche sociali promosso da Prospettive Sociali e Sanitarie, dedicato al tema del federalismo, dei livelli essenziali, del costo dei servizi. I contributi di questo speciale di PSS entrano nel merito di tale questione esaminandola sotto il profilo normativo (Onida), finanziario (Bosi e Mapelli), delle funzioni e dei ruoli regionali (Candela, Avanzini e Stea) e locali (Pesaresi, Motta), dei contenuti e livelli delle prestazioni (Tomba e Vinci, Motta, Forni) e di sperimentazioni per la loro introduzione (Faenzi, Candela, Tragust).
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L’articolo, di Katja Avanzini e Valentina Ghetti, nasce dalle riflessioni maturate all’interno del gruppo di lavoro Irs sul tema dell’accreditamento istituzionale a fronte degli sviluppi della normativa lombarda (Decreto regionale del Direttore generale n. 1254/10) e della condivisione con diversi interlocutori territoriali, con i quali si stanno portando avanti percorsi di predisposizione di sistemi di accreditamento per i servizi socio-assistenziali. L’articolo, inquadrando l’esperienza di accreditamento in Italia, descrive e analizza il caso lombardo, traendo alcune riflessioni in ordine alla possibile valenza strategica dell’accreditamento, inteso anche nella sua funzione di governo del sistema dei servizi socio-assistenziali. Nel fascicolo di PSS (n.5/10) l’articolo è seguito da un secondo contributo che integra le riflessioni del primo, ponendosi l’obiettivo di offrire spunti operativi, alla luce delle criticità e delle attenzioni illustrate.
Gli studi sui fenomeni migratori sono spesso focalizzati sul carico fiscale derivante dall’uso da parte della popolazione immigrata delle prestazioni garantite dallo stato sociale. Vengono qui presentate alcune riflessioni relative a un’indagine condotta nell’ambito delle attività sanitarie del Centro per la Tutela della Salute degli Immigrati del Presidio ospedaliero Ascalesi di Napoli.
Il 1º dicembre 2009 è entrato in vigore il trattato europeo di Lisbona. Il nuovo Trattato garantisce un’attenzione molto maggiore al tema dell’inclusione sociale rispetto a quelli precedenti. Quale impatto potrà avere nello sviluppo delle politiche di inclusione sociale Europa? L'articolo è firmato da Chiara Crepaldi.
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